Faccio Sanremo perché è lo spettacolo
più elettrizzante della televisione italiana
(Carlo Conti)

Il Festival di Sanremo nacque, per caso, in… Toscana. Sembra strano, ma è così. Nell’estate del 1950 s’incontrarono a Montecatini, dov’erano andati per le cure termali, il maestro Giulio Razzi, direttore della Rai, e il concessionario del Casinò di Sanremo, Pier Busseti. Questi, stava cercando iniziative per rilanciare la “città dei fiori” e Razzi, dal canto suo, aveva bisogno di nuove trasmissioni per vivacizzare la Rai. Sicché, fra una bevuta e l’altra di acqua miracolosa, spuntò l’idea: e se facessimo un festival della canzone italiana? Cinque mesi più tardi, di lunedì, alle 22,30 del 29 gennaio 1951, nacque il primo “Sanremo” tenuto a battesimo dagli abituali frequentatori del Casinò. Prezzo del biglietto d’ingresso: cinquecento lire. Cena e canzoni, comprese. Una sola orchestra (quella di Cinico Angelini) e tre partecipanti: Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano. – Vincenzo Pitaro”

Una melodia che dura da 70 anni

Qualcuno nel dopo guerra definì il Festival di Sanremo “la grande evasione”: la colonna sonora di un’Italia che si affacciava alla modernità, con il sole in fronte e la voglia di fischiettare. Dal 1951, anno della prima edizione, ha fatto molta strada, cambiato location, pubblico e soprattutto format.

La prima edizione si tenne nel Salone delle feste del Casinò Municipale di Sanremo, con una rosa di artisti ristretta e un pubblico poco interessato.

Nel 1955 poi, a quattro anni dal debutto, avvenne la prima grande novità: fu la volta infatti della diretta televisiva.
Dopo l’apparizione in tv, se pur non in prima serata, l’opinione pubblica parlava del Festival, si interessava dei suoi cantanti e soprattutto canticchiava le loro canzoni.

Un’ulteriore evoluzione si ebbe quando Mr. Volare (come venne ribattezzato Domenico Modugno in seguito al suo grande successo negli USA) fece LA canzone: dal palco del Festival nel 1958 intonò Nel blu dipinto di blu che segnò una svolta per la canzone italiana, influenzata dal rock e dallo swing.

Nel 1977 la sede divenne il Teatro Ariston che tutt’ora ospita il Festival. Sempre in quell’anno la kermesse si aprì alla musica internazionale e sul suo palco iniziarono a salire ospiti stranieri come, solo per citarne alcuni, David Bowie, i Queen, i Duran Duran, i Take That.

Per celebrare i 70 anni della storia della musica italiana, dal 5 febbraio fino al 23 febbraio, The Mall Sanremo, l’esclusivo outlet del lusso nel cuore della Riviera dei Fiori, ospiterà l’iniziativa promossa insieme a Rai Pubblicità e al Festival di Sanremo, The Fashion side of Festival.

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